Report Periodico

I firmatari si impegnano a misurare e riportare regolarmente le emissioni di gas serra.

La base delle zero emissioni nette

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Un report periodico e trasparente è il principio che sostiene e informa come ogni azienda affronti le proprie strategie di eliminazione di CO2 e apra le porte all'innovazione. Non tutte le aziende hanno intrapreso questo passo fondamentale, motivo per cui è il primo principio del Climate Pledge.

Il Climate Pledge mira ad assicurare che tutte le aziende firmatarie siano rigorose nel loro impegno di emissioni zero nette entro il 2040 attraverso un report e una misurazione trasparenti, e siano presto in grado di sostenere le piccole e medie imprese che necessitano di ulteriore abilità a intraprendere questo primo passo nel loro percorso di azione sul cambiamento climatico.

Dati rigorosi. Azione rigorosa.

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Riportare e reperire i dati delle emissioni periodicamente e in modo trasparente fornisce la base scientifica per stabilire e misurare l'avanzamento di strategie significative di riduzione di CO2, allineate con gli obiettivi ambiziosi del Climate Pledge.

“Non si tratta solo di reperire i numeri, che di per sé è abbastanza insignificante”, dice Joe Bergeson, Ricercatore in Scienze della Sostenibilità di Amazon. “Vogliamo approfondimenti che generino azioni, per consentire ai dirigenti delle aziende di agire e scoprire come ridurre il proprio impatto”.

 

Il Climate Pledge non definisce come ogni azienda firmataria debba misurare e riportare le proprie emissioni. Ogni azienda firmataria seguirà le procedure migliori per raggiungere una responsabilizzazione nei confronti dei propri investitori. Per misurare le emissioni, i firmatari del Climate Pledge sono esortati a utilizzare i report standardizzati di gas serra già esistenti e solidi, come il Greenhouse Gas Protocol, ma possono scegliere la struttura del report e dove effettuarlo.

Quali scopi di emissioni sono inclusi?

“I dati sono tutto. Ciò che non può essere misurato non può essere controllato”. Guruprakash Sastry, Responsabile Regionale delle Iniziative Ecologiche di Infosys, azienda firmataria del Climate Pledge.

L'impegno di misurare e riportare periodicamente le emissione richiede chiarezzza assoluta attraverso emissioni dirette e indirette (Scopo 1, 2 e 3). Questo quadro completo dell'impronta ecologica deve essere consegnato con rigore pratico ed etico.

Amazon, per esempio, utilizza un programma automatico di rendicontazione del carbonio per misurare le emissioni attraverso tutta la propria azienda, utilizzando modelli di misurazione nei settori di finanza, trasporti, elettricità, imballaggio e dispositivi. La sua elaborazione offre un report annuale dettagliato; ma soprattutto, il programma consente di catturare e analizzare i dati in tempo reale, che è fondamentale per portare a termine i propri obiettivi di riduzione di CO2 a livello aziendale. Scopri di più sul programma di rendicontazione del carbonio di Amazon qui.

La scienza sostiene standard elevati

Ogni azienda avrà i propri requisti unici di misurazione e rendicontazione; non è prevista necessariamente un'unica soluzione per tutte le aziende. La Science Based Targets initiative (SBTi) è una risorsa preziosissima per le aziende e ne ha sostenute quasi 1.000 nel mettersi in carreggiata per raggiungere gli obiettivi di gas serra 'su basi scientifiche'. I firmatari del Climate Pledge hanno già degli obiettivi su basi scientifiche, inclusi Amazon, Reckitt Benckiser e Verizon. Invitiamo tutti i firmatari a scoprire se gli obiettivi su basi scientifiche siano utili a raggiungere i propri scopi ambiziosi.

I Tre Impegni del Pledge